STORIA
L'AUTORIZZAZIONE
Tale riconoscimento, oltre ad alleviare la difficile situazione economica, ha messo l'associazione in una singolare posizione: quella di un consultorio privato che eroga un pubblico servizio.
Con i fondi regionali si è potuto garantire l'ordinaria amministrazione e contribuire alle spese di aggiornamento del personale che ha continuato a prestare servizio volontario e gratuito.
L'ACCREDITAMENTO
L'ultimo e più recente passaggio ha visto, alla luce delle nuove direttive regionali (Delibera N° 3264 del 26-01-2001) non solo la conferma, per il consultorio, dell'autorizzazione al funzionamento ma anche l'accreditamento e la firma del contratto con l'Asl di Mantova.
Tutto ciò, oltre ad avere riconosciuta la qualità del lavoro in questi anni, ha consentito agli utenti di accedere ai servizi alle stesse condizioni del consultorio pubblico nel rispetto della diversità di ispirazione.
In ottemperanza a quanto previsto dall'art. 1 co. 125 e ss. della Legge 124/2017, si precisa che il Centro di consulenza familiare nell'anno 2018 ha ricevuto l'importo complessivo di € 236.600,00, quale budget di risorse stabilito nel contratto sottoscritto con l'Agenzia di Tutela della Salute - ATS Val Padana.